Lo chiamo o non lo chiamo? E se lo chiamo e non risponde? E se lo chiamo e risponde con la voce annoiata e mi liquida in due minuti? E comunque perché non mi chiama Lui?
Vabbè, lo chiamo io. Ma cosa gli dico? La domanda che vorrei fargli ("Mi vuoi bene?") è vietatissima. So per esperienza che si innervosisce moltissimo e che mi risponde in modo del tutto insoddisfacente, tipo "Ma insomma perché hai sempre bisogno di conferme?".
E un astuto giro di parole per riuscire a estorcergli questa comferma non mi viene in mente.
Allora non lo chiamo. O forse lo chiamo e gli butto lì un disinvolto e non compromettente: "Come va?". Meglio non chiamarlo per non dargli l'idea che passo le mie serate ad aspettare che mi telefoni. Sì, molto meglio non chiamare!
"Pronto? Ma insomma perché non mi telefoni mai? E poi, cosa stai facendo? E soprattutto mi vuoi bene?"
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