Vorrei conoscere chi ha inventato i campi di calcio sintetici. Per ringraziarlo, per dirgli che si tratta di un'invenzione geniale, importante quanto il telecomando, quanto i "4 salti in padella".
È un'invenzione geniale perché per esempio adesso che ha piovuto tutto il giorno e che mio figlio sta per tornare a casa dopo la partita di calcio, io aprirò la sua borsa, tirerò fuori delle scarpe un po' bagnate, ma perfettamente pulite, dei calzoncini appena appena umidi, una maglietta sudata. Che sollievo!
Per anni e anni, invece, ho estratto scarpe che erano blocchi di terra mista a ciuffi di erba, calzoncini e calzoni della tuta fangosi all'inverosimile, perfino mutande piene di fango e calze che a volte era meglio buttare che lavare.
Per anni ho invidiato le mamme di quei bambini che avevano scelto minibasket o nuoto, sport "puliti".
E non venitemi a dire che dovevo lasciare che svuotasse lui la sua borsa con tutto quel carico di fango e di terra! E poi chi puliva il bagno?
Comunque, ormai è acqua passata e anche il calcio è diventato uno sport "pulito"... Per lo meno quello che gioca mio figlio!
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