giovedì 17 novembre 2011

La sfera di cristallo

Ore 15 di un normale pomeriggio di normalmente convulso lavoro.
Telefono.
"Mamma, dov'è la giacca della mia tuta?"
"Sulla spalliera della sedia in camera tua"
"Quale sedia?"
"Quella blu"
"Non c'è..."
"Sì c'è, è lì che spunta da sotto i jeans che c'hai buttato sopra ieri sera"
"Ah, già..."

Non è che io abbia la sfera di cristallo e che dall'ufficio possa vedere la camera di mio figlio e intravedere la giacca della tuta. È che lo conosco bene e so che non è capace di trovare le cose. Anche quelle che ha sotto il naso. Come del resto molti uomini (forse tutti...).

E poi diciamo che un po' ci marcia, confidando nelle capacità "divinatorie" di sua madre!

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