giovedì 3 novembre 2011

Lì usa così: piccola guida a usi e modi di dire

Questa è una piccola guida sotto forma di dizionario per non trovarsi spiazzati se si decidesse di passare un finesettimana nelle zone della montagna pistoiese


Ballotti
Castagne lesse. Quando Lui sussurra "Sei il mio ballottino" non è un'offesa (tipo "sei insulsa come un pesce lesso") ma una tenerezza. Perché da queste parti fino a non molti anni fa le castagne erano alla base dell'alimentazione e quindi molto importanti.

Caloroso/a
Non si dice di una persona che soffre il caldo e quindi magari suda tanto. Si dice invece di cibi particolarmente energetici.

Cami
Plurale di camion, molto usato. Io all'inizio pensavo fosse una stravaganza linguistica di un paio di persone (Lui e i suoi parenti), invece no. Lo dicono tutti. E "filmi" è il plurale di film.

Cinghiali
Ce ne sono e tanti! Di notte è facile che ti attraversino le strada e non sto parlando di strade sperdute, ma anche appena fuori dai centri abitati. Vivi sono pericolosi, cotti (in umido) sono molto buoni e molto frequenti sulle tavole della zona.

Costassù
Lì in alto. Non so se esiste anche un "costaggiù", ma indagherò.

Fritto
È un modo di cottura molto diffuso. Si frigge di tutto: pollo, carciofi, zucchine, coniglio, funghi. Si friggono anche cose che sarebbero già impegnative da digerire cucinate normalmente, tipo le costolette di agnello.

Frugiate
Le caldarroste.

Necci
Specie di piadine piccole, fatte di farina di castagne. Si mangiano arrotolati con dentro la ricotta (tradizionali), ma i più giovani li chiedono con la Nutella. Dopo il secondo o il terzo (perché sono buoni, accidenti) si tende a lievitare e a sentirsi un po' "ingolfati".

Peloncino
Sono di "peloncino", dalla fine dell'estate fino all'inizio della primavera, lenzuola e pigiami. In sostanza, è la flanella.


Personaggi storici
In queste zone ha combattuto ed è stato ucciso Francesco Ferrucci (quello di "Vile, tu uccidi
un uomo morto"). La sua statua troneggia nella piazza di Gavinana, dove c'è un interessante museo a lui dedicato e dove ogni anno, in agosto, si inscena una ricostruzione della sua tragica fine.

Polenda
È la polenta. Perché si scriva e si pronunci con la "d" non lo so e non l'ho ancora capito.
Anche in questo caso pensavo fosse una stranezza di Lui, invece l'ho trovato scritto così su
un libro che parlava di usi e costumi locali.

Tipi strani
In questi paesi i tipi strani sono parecchi. Non so se è perché nei posti piccoli si notano di più o perché la gente è di fatto più stravagante... Comunque, un tipo strano è Peppe il cowboy. Un signore che ormai sfiora la settantina e che il caso ha fatto nascere qui, sulla montagna pistoiese, incurante del fatto che lui fin da giovanissimo (raccontano) si sentisse un cow boy e quindi sarebbe nato molto più volentieri nel Far West. Per questo, si veste abitualmente con stivaloni da vaquero a cui tavolta applica degli speroni, giacche di pelle con le frange, cappelli da cow boy e naturalmente cinturone e pistola. Dicono che una volta, mentre si esercitava con la pistola, facendola roteare come i pistoleri dei film, anzi filmi western, gli sia partito un colpo e si sia ferito un piede. Dicono...

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